La Nuova Sardegna

Cagliari

Poche ore di sostegno per l’alunno disabile, il Tar condanna il Comune

Poche ore di sostegno per l’alunno disabile, il Tar condanna il Comune

L’amministrazione comunale di Capoterra dovrà sborsare alla famiglia dello studente oltre 4mila euro di risarcimento

1 MINUTI DI LETTURA





CAPOTERRA. L'amministrazione comunale dovrà sborsare 4 mila 180 euro tra spese e risarcimento danni. Il motivo: la sforbiciata alle ore di sostegno scolastico ai danni di uno studente con grave disabilità. La sentenza è stata decretata dai giudici del Tribunale amministrativo regionale che hanno sancito l'irregolarità dell'atto adottato dal municipio, con l'eliminazione del sostegno per un alunno disabile che frequentava lo scorso anno scolastico. Risultato? Il consiglio comunale sarà obbligato a riconoscere la cifra alla famiglia dello studente, con il riconoscimento di un debito fuori bilancio che sarà approvato dall'assemblea civica. Una sentenza che parte dal concetto che deve essere garantito un servizio essenziale alle fasce deboli. Lo studente, con handicap grave, frequenta la scuola media Nivola, con i servizi sociali che provvedono ad assegnargli solo nove ore settimanali. Inutile l'appello della famiglia per l'aumento delle ore di sostegno, con il riconoscimento dell'educatore. Da qui il ricorso all'organo di giustizia amministrativa di piazza del Carmine che non ha mostrato dubbi. «Le ore di sostegno devono essere adeguate da parte dell'amministrazione comunale con l'assegnazione dell'educatore all'alunno». (luciano pirroni)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Meteo

L’isola nella morsa del caldo africano: scatta l’allerta regionale – Ecco da quando

Le nostre iniziative