Incendi e minacce per vendetta, due arresti
I carabinieri di Carbonia avrebbero individuato i due uomini che misero una testa d'agnello con una cartuccia sulla finestra di un uomo cui avevano bruciato l'auto
CARBONIA. Si è conclusa con due arresti una complessa indagine partita un anno fa, dopo l’ incendio di un’auto e alcuni atti intimidatori di stampo mafioso, che ha visto tra l’altro il lancio di bottiglie incendiarie e di messaggi intimidatori, con una testa di agnello e cartucce depositate davanti alla porta dell’abitazione delle persone prese di mira.
I carabinieri Nucleo operativo della Compagnia di Carbonia con i colleghi delle stazioni di Carbonia, Cortoghiana e Iglesias hanno arrestato Matteo Espa, di 25 anni di Carbonia, celibe, sorvegliato speciale di p.s., attualmente in comunita’ e Diego Salvatore Perotti, di 47 anni di Carbonia, celibe, pregiudicato, operaio.
I due devono rispondere di una lunga serie di reati che vanno dalla fabbricazione e detenzione e porto in luogo pubblico di ordigno incendiario, incendio e danneggiamento. I predetti Espa e Perotti sono ritenuti responsabili degli incendi dell’autovettura di Sergio Pala, avvenuti alla fine di ottobre dello scorso anno. Alle dieci di sera avevano dapprima lanciato due bottiglie molotov contro il cancello e all’interno del cortile della sua abitazione, e poi, dopo lo spegnimento delle fiamme, alle quattro del mattino, avevano dato fuoco all’auto di Pala, parcheggiata per strada, danneggiandola in modo grave. Nella vicenda era stata indagata anche un’altra persona.
L’indagine, che ha visto coinvolto anche Perotti, era partita dopo l’incendio dell’autovettura di Giorgio Angioni, al quale in più avevano lasciato sul davanzale di casa una testa di agnello con una cartuccia da caccia. Le indagini hanno accertato che tutta la vicenda era nata per vendetta seguita a banali questioni. Diego Perotti è stato trasferito alla casa circondariale di Cagliari, mentre Matteo Espa e’ stato posto agli arresti domiciliari presso la comunita’ di recupero dove era prima di essere arrestato.
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