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Flora spontanea per salvaguardare l'ambiente, un workshop lunedì 17

Rare specie vegetali che sopravvivono soltanto nel Nuorese esaltando la biodiversità della flora sarda
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Rare specie vegetali che sopravvivono soltanto nel Nuorese esaltando la biodiversità della flora sarda

Obiettivo: ripristinare il patrimonio naturale creando misure eco-sostenibili nel Mediterraneo. L'incontro si svolgerà in mattinata nell'edificio Sali Scelti del parco di Molentargius

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CAGLIARI. Impiego della flora spontanea per i ripristini ambientali e lo sviluppo sostenibile nella regione mediterranea. Su questi temi si svolgerà lunedì 17 un  workshop basato sul progetto europeo ”Ecological use of native plants for environmental restoration and sustainable development in the Mediterranean region. Obiettivo: la promozione dell'uso della flora autoctona per i ripristini ambientali, e anche nel verde pubblico e privato attraverso un confronto tra tutti i portatori di interesse del settore.

  Il workshop si terrà dalle ore 9 alle ore 13,30, nell'edificio Sali Scelti del parco di Molentargius. L'evento coinvolgerà l'intera filiera interessata alle azioni di ripristino ambientale: dagli studi preliminari sulle aree di intervento, alla progettazione e realizzazione degli interventi ed ancora alla produzione del materiale vegetale da introdurre in natura.

Il principale scopo è quello di promuovere un dialogo tra enti pubblici e privati, università e ordini professionali, per favorire lo scambio di esperienze e informazioni, valutare le necessità dei diversi protagonisti coinvolti e incentivare un settore produttivo sostenibile Tutto nel quadro di una cooperazione, come si spiega nel comunicato del Centro per  la biodiversità di Cagliari, "armoniosa e sostenibile affrontando le sfide comuni e valorizzando il potenziale endogeno dell’area mediterranea". 

Attualmente fanno parte del programma 14 Paesi: Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Siria (partecipazione attualmente sospesa) e Tunisia. L’Autorità di gestione comune è la Regione  Sardegna. Le lingue ufficiali sono l’arabo, l’inglese e il francese (www.enpicbcmed.eu).

Per maggiori informazioni sul workshop e sul progetto, si può contattare il coordinatore locale, Gianluigi Bacchetta, Tel +39-070 675 35 08, E-mail:  ccb@unica.it Web page: www.ecoplantmed.eu,  www.ccb-sardegna.it.

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