Cagliari, fondi ai gruppi: Silvestro Ladu e il teste non rispondono
L'ex consigliere regionale già accusato di peculato aggravato secondo il pm avrebbe anche concordato con due testimoni una versione a lui favorevole sull'uso dei finanziamenti ai gruppi consiliari
CAGLIARI. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Silvestro Ladu - ex senatore del Pdl ed ex consigliere regionale di Fortza Paris - e Salvatore Pinna - arrestato nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti in Sardegna della procura di Oristano - accusati di falsa testimonianza dalla procura di Cagliari.
La contestazione è scattata durante il processo contro Ladu che deve rispondere di peculato aggravato nell’ambito dell’inchiesta sui fondi ai gruppi del Consiglio regionale. I due oggi erano stati chiamati a chiarire la loro posizione davanti al pm Marco Cocco.
Tra i testimoni a difesa chiamati dall’ex senatore c’era anche Pinna che, per il pm, avrebbe mentito durante la sua deposizione, istigato - secondo l’accusa - dallo stesso Ladu. Per stamane avevano dunque ricevuto un invito a comparire, per chiarire la loro posizione davanti al pm, Ladu (difeso dall’avvocato Mariano Delogu), Pinna (difeso dall’avvocato Giulia Bongiorno) e Salvatore Fois, altro testimone che avrebbe dichiarato il falso durante il procedimento. Quest’ultimo non ha ancora fatto sapere se risponderà o no alle domande degli inquirenti.
Il processo contro l’ex consigliere regionale di Fortza Paris accusato di peculato, si chiuderà il prossimo 16 giugno quando la prima sezione penale pronuncerà la sentenza.
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