La Nuova Sardegna

Cagliari

Cagliari, malati di sla: "La Regione ci ha tradito"

Salvatore Usala
◗
Salvatore Usala

Si allarga la protesta dei pazienti non autosufficienti in lotta per ottenere fondi e il bando per i corsi destinati ai loro assistenti

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Si allarga la protesta dei malati di Sla e dei pazienti di gravi patologie. Insieme a Salvatore Usala, segretario del Comitato 16 novembre e storico leader delle battaglie per i diritti dei malati, che la settimana scorsa aveva iniziato lo sciopero della fame e presto potrebbe iniziare anche quello della sete, ci sono altri tre compagni di lotta.

«Io non rinuncio - scrive Usala - perché ho mille ragioni. Voglio bene a Luigi Arru (assessore della Sanità) e Francesco Pigliaru (presidente della Regione), ma hanno tradito impegni e parola data. La gente va giustamente in ferie, anche i politici e governanti, ma ci sono persone - continua - che sono costrette a letto da anni, non possono rilassarsi. La Sla non perdona, non guarda in faccia nessuno».

Nel mirino della protesta anche il nuovo corso della assistenza sanitaria a Carbonia. In generale le richieste di Usala riguardano la delibera per 4.607.000 euro del Fondo nazionale della non autosufficienza, sussidi aggiuntivi al fondo regionale, il bando per i corsi 'caregiver' e il contributo ai malati gravissimi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative