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Cagliari, leggere in carcere: il Libro Sospeso arriva anche in Sardegna

Cagliari, leggere in carcere: il Libro Sospeso arriva anche in Sardegna

In due librerie fino al 30 novembre 2015 è possibile acquistare un romanzo, un saggio, un testo di poesie e destinarlo ai detenuti dei penitenziari dell'isola

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CAGLIARI. Arriva anche a Cagliari, #LiberidiLeggere, l'iniziativa del LIbro Sospeso che viene acquistato per un detenuto. L'iniziativa si conclude il 30 novembre 2015 e hanno aderito la Libreria Einaudi, via Petrarca, 11/13 e la Libreria Murru, via Machiavelli,42/F che sono aperte anche la domenica mattina.

L’idea è nata da Michele Gentile e si è diffusa in tutta Italia, creando una corrente benefica per librai e lettori. Ora il Libro Sospeso diventa anche un modo per portare nuove letture e idee dietro le sbarre dei penitenziari italiani, le cui biblioteche hanno bisogno di essere rinnovate (o persino create dal nulla).

La raccolta per #LiberidiLeggere, che in altre parti d'Italia è cominciata il 12 ottobre 2015 e si è conclusa il 31, richiede un impegno minimo: i clienti delle librerie aderenti all’iniziativa comprano un libro senza copertina rigida (secondo i regolamenti carcerari) che lasciano “sospeso” in negozio, come un caffè per un amico, solo che quest’amico non lo conoscete ed è detenuto. Una volta raccolto un certo numero di volumi, i libri saranno inviati ai detenuti degli istituti penitenziari.

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