Capoterra, bracconieri scoperti mentre preparano le trappole
I volontari di Cabs e Lav li hanno trovati durante un campo organizzato per scoraggiare la caccia di frodo
CAGLIARI. Due bracconieri sono stati sorpresi dai carabinieri mentre completavano un sentiero per l'uccellagione a Capoterra. Lo rendono noto i volontari ambientalisti Cabs e Lav che proprio nel periodo autunnale organizza nel basso Sulcis e nel Sarrabus campi per scoraggiare i cacciatori di frodo.
I due sono stati denunciati per uccellagione e maltrattamento di animali. Secondo il Cabs proprio in questo periodo inizia la cattura dei volatili che poi vengono venduti.
«La somministrazione in pubblici esercizi e l'acquisto di piccoli uccelli costituiscono reato - spiegano i volontari -. Recentemente l'associazione ha denunciato alla procura di Cagliari un esercente di un mercato cagliaritano che, nonostante il divieto, vendeva esemplari di storni e passeri. Gli uccelli, almeno stando alla documentazione esibita ai carabinieri, provenivano dalla Tunisia. Recenti modifiche normative, però, vietano anche la vendita di piccoli uccelli provenienti dall'estero».
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