La Nuova Sardegna

Cagliari

Inchiesta sul teatro lirico di Cagliari, estromesso il sostituto procuratore che iniziò le indagini

Il palazzo di giustizia di Cagliari
◗
Il palazzo di giustizia di Cagliari

A esonerare il pm  Giangiacomo Pilia è stato il procuratore capo Mauro Mura il giorno prima di andare in pensione

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. L’inchiesta bis sul teatro lirico di Cagliari, in cui è indagato il sindaco Massimo Zedda, ha cambiato guida. Le indagini non sono più nelle mani del pm Giangiacomo Pilia - che l’ha aperta e condotta fino a qualche giorno fa - perchè estromesso dal procuratore capo Mauro Mura.Quest’ultimo ha esonerato il suo sostituto il giorno prima di andare in pensione e lasciare l’ufficio all’aggiunto Gilberto Ganassi, nelle cui mani è ora il fascicolo sul primo cittadino. 

Per inquadrare la vicenda, che avrà sicuramente pesanti strascichi nel palazzo di giustizia del capoluogo sardo, è necessario fare un passo indietro: la prima tranche dell’indagine - già nella fase del processo - è nata dalla contestata nomina, nel 2013, di Marcella Crivellenti, poi annullata dal Tar, a sovrintendente della fondazione teatro lirico. Da qui la prima accusa di abuso d’ufficio contestata al sindaco di Cagliari allora presidente della Fondazione.

Dopo le articolate vicende che hanno coinvolto il teatro - con cambi di sovrintendenza, scontri nel cda, guerre sulle voci di bilancio oltre che su contratti e nomine - il pm Pilia aveva aperto una seconda tranche di indagini in cui vengono contestati al primo cittadino 17 episodi di abuso d’ufficio. Ma - ed è questo uno dei nodi della vicenda - nel registro degli indagati è finito anche il nome dell’ex magistrato Mario Marchetti, entrato per volere di Zedda nel cda del Teatro, accusato di diffamazione per un comunicato stampa in cui era aspramente criticata l’attività dell’ex sovrintendente Mauro Meli.

Proprio nel corso dell’ultima udienza del processo sul primo filone dell’indagine, chiamato come testimone, Marchetti - padre nobile della procura di Cagliari - aveva lanciato durissime accuse al pm Pilia sostenendo di essere stato oggetto di un’indagine illegittima. L’ex magistrato ha anche presentato un articolato esposto in cui denuncia una serie di presunti illeciti. Un elemento che potrebbe aver pesato sulla scelta dell’ormai ex procuratore capo Mura di estromettere dalle indagini il pm Pilia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative