Vendevano a Napoli gli abiti donati alla Caritas sarda, 5 denunce a Cagliari
Nei guai due sardi e tre campani. Sotto sequestro un tir carico di decine di tonnellate di indumenti destinati agli indigenti
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:cagliari:cronaca:1.12730243:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2016/01/06/news/indumenti-destinati-alla-caritas-in-partenza-verso-i-mercatini-partenopei-sequestrato-un-tir-al-porto-di-cagliari-1.12730243]] CAGLIARI. Sono cinque gli indagati - due sardi e tre campani - nell’inchiesta sui vestiti raccolti dalla Caritas per i poveri della Sardegna ma dirottati in Campania per essere venduti. Stando a quanto trapelato, tra i nomi finiti nell’inchiesta, aperta per traffico di rifiuti, c’è anche uno dei responsabili laici della Caritas isolana e un dipendente di una ditta di raccolta dei rifiuti della Sardegna.
Resta stretto il riserbo degli inquirenti sugli accertamenti attorno al sequestro eseguito ieri dal nucleo investigativo regionale del Corpo forestale. Su delega del pm Guido Pani della Dda di Cagliari, i sigilli sono stati apposti a un tir carico di decine di tonnellate di indumenti destinati agli indigenti, pronto ad imbarcarsi al porto di Cagliari.
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