Cagliari, sesso con l'alunna 13enne: incastrato dagli sms scoperti dalla madre
Il docente è stato arrestato per il pericolo che commettesse ancora il reato
CAGLIARI. Ci sono il pericolo di reiterazione del reato e l'inquinamento probatorio tra le motivazioni che hanno portato questa mattina all'arresto del professore di 64 anni, Paolo Sorrentino, accusato di atti sessuali nei confronti di una sua alunna 13enne e di tentativi verso una bambina di dieci anni.
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Secondo quanto emerso dalle indagini, il prof avrebbe avvicinato le alunne sia a scuola che durante alcune lezioni private in casa. A far scattare l'inchiesta, affidata ai carabinieri del Nucleo operativo di Quartu, è stata la denuncia presentata dalla madre della 13enne.
La donna, vedendo la figlia sempre più silenziosa e introversa, è riuscita a sbloccare il telefonino della ragazzina, scoprendo i messaggi che alunna e professore si scambiavano. Sms che non avrebbero lasciato dubbi sul tipo di rapporti avuti. Sembra infatti che la 13enne si fosse invaghita del docente, ed avrebbe avuto con lui rapporti completi.
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