Minaccia la madre e coltiva marijuana in casa, arrestato un trentenne
Monastir, oltre alla droga e al taser che l'uomo ha puntato sulla madre i carabinieri hanno sequestrato anche quattro machete lunghi 60 centimetri
MONASTIR. Giorgio Deriu, un disoccupato di 30 anni di Monastir, tossicodipendente e con diversi precedenti penali, è stato arrestato nella notte tra venerdì e sabato dai carabinieri della stazione del paese del Campidano per maltrattamenti in famiglia e produzione di sostanza stupefacente.
L’uomo, dopo averla minacciata di morte, ha aggredito la propria madre convivente, una casalinga di 50 anni, con un dissuasore elettronico (taser). Il fatto è accaduto all’interno dell’abitazione di residenza della famiglia, ubicata nella via Carlo Felice. Il disoccupato è andato in escandescenze dopo che la madre si è rifiutata di dargli dei soldi.
Nella stanza da letto di Giorgio Deriu i militari hanno rinvenuto due piante di marijuana in fioritura, dell’altezza di circa 150 centimetri, quattro machete della lunghezza di 60 centimetri e un dissuasore elettrico a batteria.
Il disoccupato, dopo aver trascorso il resto della notte in una camera di sicurezza della stazione di Monastir,così come disposto dal pm di turno, sarà processato col rito direttissimo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
