Villasimius, caretta caretta nidifica nella spiaggia di Campus

Lo straordinario evento è stato segnalato da un turista. La zona è stata recintata e sarà sorvegliata

VILLASIMIUS. Eccezionale evento nella spiaggia di Campus, nel litorale di Villasimius, nella costa sud orientale all’interno dell’area marina protetta di Capo Carbonara. Ieri notte (venerdì 9 luglio), poco dopo l’imbrunire, una tartaruga caretta caretta, col carapace lungo circa 120 centimetri, è uscita dall’acqua, ha raggiunto l’arenile,lo ha percorso in profondità per una ventina di metri , ha scavato una buca e ha deposto le uova. Poi, ha fatto il cammino inverso, ha riguadagnato il mare ed è scomparsa tra le onde. Per compiere l’intera operazione ha impiegato circa un’ora: dalle 21,20 alle 22,20.

Ad accorgersi dell’evento è stato un turista, attardatosi in spiaggia per godere la rinfrescante e invitante brezza notturna, dopo l’afa e l’umidità insopportabile e opprimente dell’intera giornata, che ha allertato il 112 e il 1515. Sul posto si sono precipitati il personale dell’area marina protetta di Capo Carbonara, guidato dal direttore Fabrizio Atzori, i rangers di servizio nella base logistico-operativa-navale (blon) del corpo forestale e di vigilanza ambientale di Villasimius, coordinati dal comandante, l’ispettore superiore Marcello Rossi, il personale della sezione staccata di Villasimius della capitaneria di porto di Cagliari, con in testa il comandante, il maresciallo capo Francesco Fornaro.

L’area dove la tartaruga ha nidificato è stata tenuta sotto controllo tutta la notte e alle prime luci del mattino è stata transennata. Sarà sorvegliata e monitorata 24 ore su 24 sino alla schiusa delle uova che dovrebbe avvenire in un periodo di tempo compreso tra 45 e 90 giorni.

Un’altra caretta caretta aveva nidificato due anni fa, l’11 luglio del 2014, nel litorale di Castiadas, a Cala Sinzias. Il nido fu sorvegliato notte e giorno dagli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale coadiuvati dai soci delle “guardie ambientali Sardegna”, l’associazione di Villasimius presieduta da Lino Cozzuto.Le uova si schiusero, dopo 70 giorni, il 19 settembre. Nacquero 45 tartarughine alle quali fu impedito di raggiungere direttamente il mare perché era in corso una violenta mareggiata. Furono prese in consegna dal personale dell’area marina e dai rangers della blon e liberate in mare aperto nei pressi dell’isola di Serpentara. Lo scorso anno sempre nel mese di luglio, una caretta caretta depositò le uova a Feraxi, nel litorale di Muravera.La nidiata non andò a buon fine Le uova, infatti, non si schiusero perché vennero spazzate via da una mareggiata. "Ci adopereremo per far sì che tutto vada a buon fine" ha detto il sindaco di Villasimius Gianluca Dessì. (alessandro bulla)

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