La Nuova Sardegna

Il racconto

Sanremo 2026, grave incidente per la troupe Rai: coinvolta l’inviata Rosanna Cacio – «Pensavo fossero tutti morti»

di Tommaso Silvi

	I soccorsi dopo lo schianto e Rosanna Cacio con Carlo Conti
I soccorsi dopo lo schianto e Rosanna Cacio con Carlo Conti

La testimonianza della giornalista del programma La Volta Buona: «Abbiamo preso in pieno un'auto, l’ho vista schizzare e ribaltarsi. A quei ragazzi ho detto: «Siete vivi, questo è l’importante»

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Sanremo Doveva essere un trasferimento di routine verso Sanremo, l’inizio della settimana più intensa –quella del Festival, che inizia martedì 24 febbraio – dell’anno per la squadra di La Volta Buona. Invece, il viaggio della troupe Rai partita da Genova si è trasformato in una tragedia sfiorata all’interno di una galleria dell’autostrada, nello stesso incidente che ha coinvolto anche la band pisana Animeniacs – nella mattina di domenica 22 febbraio – diretta a Sanremo per un’esibizione nell’ambito della settimana del Festival.

La troupe Rai in viaggio verso il Festival

A bordo del van della Rai c’erano quattro persone: l’inviata Rosanna Cacio, un film maker e due autori. È stata proprio la giornalista a raccontare quanto accaduto, descrivendo attimi concitati e una scena che, a suo dire, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

La testimonianza di Rosanna Cacio

Rosanna Cacio racconta: «Tanta paura ma alla fine, ringraziando il cielo, è andato tutto bene. Stavamo viaggiando da Genova verso Sanremo per iniziare la settimana di racconto del Festival per il programma La Volta Buona di Caterina Balivo. Io sono una delle inviate – racconta la giornalista al Tirreno – e poi c'erano altre tre persone, un fim maker e altri due autori. Il nostro autista andava un po' veloce, gli abbiamo anche detto di andare un po' più piano». L’inviata Rai prosegue raccontando l’attimo dello schianto: «In piena galleria il nostro van ha tamponato un altro mezzo che è schizzato via e si è ribaltato. Le foto parlano chiaro». Attimi concitati, come racconta ancora Rosanna Cacio: «Ho chiamato i soccorsi. Sono rimasta sorpresa di come i vigili del fuoco e la polizia ci abbiano assistito subito. Non ci rendiamo conto, fin quando non ci troviamo coinvolti in incidenti come quello che è capitato a noi, di quanto sia importante il pronto intervento. Purtroppo i ragazzi della band erano rimasti intrappolati dentro la loro auto. Tre ragazzi sono riusciti a uscire dai finestrini posteriori, mentre una ragazza è rimasta incastrata dentro, liberata dai vigili del fuoco e consegnata al personale del 118 per le cure». Rosanna Cacio racconta inoltre delle prime parole dei ragazzi della Animeniacs subito dopo lo schianto: «Ci hanno subito detto che stavano andando a Sanremo per suonare. Erano disperati perché temevano di non riuscire ad esibirsi. Gli ho detto "Ragazzi, siete vivi, questo è l’importante". Perché lo confesso – continua Cacio –. Quando ho visto la macchina ribaltata ho pensato che fossero tutti morti, la situazione era davvero agghiacciante. Poi, nel pomeriggio, ho sentito Daniel Fantini (cantante degli Animeniacs, ndr) e mi ha detto che avrebbero suonato comunque anche tutti incerottati col collare, perché volevano riscattarsi dopo lo spavento, come se la loro fosse la giornata numero uno di una nuova vita. Questo è stato bellissimo e mi ha colpito molto. Poi tutti mi hanno detto che sono stati bravissimi. Certo, mancava una delle ragazze che verrà operata nei prossimi giorni (ha riportato la frattura scomposta di una vertebra, ndr), però poteva essere davvero una tragedia. Siamo qui a raccontarlo, questo è l'importante».

Il ritorno sul palco nonostante tutto

Nonostante le ferite — tra cui una vertebra fratturata riportata dal cantante Daniel Fantini e lo stesso infortunio riportato da un’altra componente della band, che dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico, come accennato in precedenza — la band ha deciso di esibirsi comunque nello show organizzato da Mondadori e TV Sorrisi e Canzoni, trasformando la serata in un simbolico riscatto dopo la paura vissuta poche ore prima.

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