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Cagliari

Aggressione ai tre agenti, il questore di Cagliari: "Non daremo tregua ai malavitosi"

Il questore Danilo Vito Gagliardi e il dirigente della squadra volante Fabrizio Figliola (foto Rosas)
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Il questore Danilo Vito Gagliardi e il dirigente della squadra volante Fabrizio Figliola (foto Rosas)

Dopo l'episodio avvenuto in via Podgora e le continue richieste di intervento da parte di cittadini residenti la questura ha avviato un'operazione permanente di controllo nei quartieri San Michele e Is Mirrionis con la collaborazione dell'amministrazione comunale

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CAGLIARI. Molti agenti della questura hanno ritardato le ferie e altri sono tornati dal servizio per affiancarsi ai colleghi che in questi giorni, per disposizione del questore in accordo con prefettura e procura della Repubblica, hanno avviato un'operazione di "controllo del territorio" costante a San Michele e Is Mirrionis con lo scopo dichiarato di far vivere in serenità le "migliaia di persone perbene" che li abitano, contro il "centinaio di farabutti" che di fatto vessano un'intera comunità.

L'episodio che ha provocato il cambio di passo, approvato, ha spiegato il questore Danilo Vito Gagliardi in un incontro con i giornalisti, dal sindaco della città Massimo Zedda, è stata l'aggressione ai tre agenti da parte di uno spacciatore, di due suoi familiari e di alcuni abitanti del quartiere San Michele quando i poliziotti lo hanno fermato per un controllo nell'abitazione.

La pressione di una piccola criminalità molto attiva, nei mesi scorsi è cresciuta e, prova ne è, il fatto che i cittadini residenti in questi due quartieri hanno segnalato con frequenza crescente attraverso telefonate e mail le attività malavitose condotte con sempre maggiore insistenza da parte di alcuni. Col risultato di rendere a poco a poco invivibili strade, marciapiedi, angoli, piazzette, androni dei condomini.

"Non daremo tregua" ha detto il questore presenti i due dirigenti Fabrizio Figliola responsabile della squadra volante e Alfredo Fabbrocini della squadra mobile che rendono operativo il piano d'azione che ormai è "quotidiano". L'operazione è pienamente condivisa con l'amministrazione cittadina e infatti in strada, con la polizia, sono schierati anche gli agenti della polizia municipale. "Col sindaco - ha detto il questore - stiamo pianificando nuovi sistemi di sicurezza e introdurremo innovazioni tecnologiche e, alla luce di quanto è accaduto in Francia e in Germania, pur non avendo alcun tipo di segnale, eleveremo ulteriormente il livello di prevenzione della sicurezza pubblica".

Mentre il questore parlava è arrivato il risultato (ormai sono giornalieri): il presunto ladro sfuggito all'arresto dove che aveva svaligiato col complice (lui invece arrestato) una valigeria di via Garibaldi è stato rintracciato, si nascondeva in una scuola abbandonata di Is Mirrionis, la segnalazione agli agenti in strada è arrivata da un cittadino, l'uomo aveva con se borse, portachiavi e sostanze stupefacenti. "I cittadini sono la nostra quinta volante - ha commentato il questore - e vogliamo che sappiano che è ferma la nostra volontà di tornare al rispetto totale della legalità anche in questi quartieri. Il messaggio è questo: metteremo i cittadini in condizione di vivere sereni"

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