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Il Tar: la Regione ha torto, il Marino torni alla ditta Prosperius

Il Tar: la Regione ha torto, il Marino torni alla ditta Prosperius

Colpo di spugna dei giudici amministrativi sul controverso annullamento dell'assegnazione del bando alla società titolare di un progetto per la riconversione dell'ex ospedale ormai ridotto a un rudere in un centro di riabilitazione con un centro benessere

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CAGLIARI. Annullata la decisione della Regione di far decadere la Prosperius, la società che si era aggiudicata il bando per il recupero dell'ex ospedale Marino al Poetto e la sua trasformazione in una clinica per la riabilitazione con centro benessere.

I giudici della prima sezione del Tar hanno ritenuto ingiuste le motivazioni della decisione del dirigente regionale che ha ordinato la decadenza sulla base che il privato non si fosse ancora adoperato per ottenere dall'assessorato alla Salute (dunque sempre un'emanazione della Regione) le autorizzazioni sanitarie alla clinica riabilitativa e alla parte dell'investimento che non riguarda il centro benessere.

Per il Tar l'aspetto da far prevalere è il recupero del bene storico e architettonico dell'edificio, ormai rudere, inghiottito dalla sabbia del Poetto.

Ora se la Regione vuole abbandonare il progetto della clinica con spa, già ampiamente autorizzato in Conferenza di servizi, dovrà revocare la Prosperius, ma riconoscendo alla società un indennizzo.

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