Da Parigi a Barumini per scoprire cultura e gastronomia
Visita della delegazione francese dell'Accademia italiana della cucina
BARUMINI. Dalla Francia in Marmilla i “palati fini” della delegazione italiana di Parigi della Accademia italiana della Cucina sono venuti alla scoperta del patrimonio culturale, ambientale e dell’enogastronomia del territorio, rappresentato, per l’occasione, da Barumini, dove la visita si è svolta tra l’area archeologica “Su Nuraxi”, il Centro “Giovanni Lilliu” e il Polo museale di Casa Zapata, location in cui è stata presentata una selezione di prodotti enogastronomici tipici del territorio: salumi, formaggi, pane e pasta, miele, olio, vini, dolci secchi.
I quattordici ospiti francesi hanno espresso grande apprezzamento e riconosciuto il territorio della Marmilla come terra fertile e ricca sia dal punto di vista delle produzioni agro alimentari e culturali. L' Accademia è stata riconosciuta dal Mibact nel 2003 come Istituzione Culturale radicata in Italia e nel mondo avente lo scopo di conoscere, preservare, tutelare e promuovere la cultura gastronomica italiana, e il patrimonio di storia, di cultura e di costume che essa rappresenta.
Il patrimonio culturale e agroalimentare è ciò che la Fondazione Barumini Sistema Cultura si pone l’obiettivo di promuovere attraverso numerose attività ed eventi di respiro regionale, nazionale ed internazionale.
Tra queste, le due edizioni della “Expo del Turismo Culturale della Sardegna” e la recente giornata di studi della facoltà di Architettura di Alghero che potrebbe portare a Barumini la prossima attivazione nella locale scuola di restauro di corsi e master di livello internazionale in “Restauro Architettonico”.
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