Cagliari, carabinieri a scuola: lezione sul pericolo dei botti
Gli artificieri hanno mostrato ai ragazzi di tre scuole medie i devastanti effetti dei petardi e quindi le normative che ne regolano l'uso
CAGLIARI. «A Capodanno lascia che ad esplodere sia solamente la gioia». È una delle frasi pubblicate sull'opuscolo che i carabinieri del Comando provinciale di Cagliari hanno distribuito a 150 ragazzi delle scuole secondarie di primo grado «Alfieri», «Satta-Spano-De Amicis» e «Santa Caterina» nel corso della lezione in materia di fuochi pirotecnici e petardi organizzata nell'aula polifunzionale del Comando Legione Carabinieri Sardegna.
Personale specializzato delle squadre antisabotaggio (artificieri e cinofili) ha illustrato agli studenti le norme che regolano l'acquisto, il trasporto e l'impiego dei giochi pirotecnici e dei petardi, soffermandosi sui gravi rischi per l'incolumità personale che si corrono nel maneggio dei prodotti illegali, anche inesplosi, e nell'uso improprio di quelli legali.
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Particolare attenzione è stata dedicata a spiegare le ragioni del divieto di acquisto e utilizzo degli giochi pirotecnici per i minori di 14 anni, nonché i modi per distinguere i prodotti legali da quelli illegali.
A tutti gli studenti è stato consegnato un opuscolo informativo con tutte le regole da seguire. Al termine dell'incontro, che ha particolarmente incuriosito i ragazzi, cinofili e artificieri hanno simulato un intervento per fuochi artificiali inesplosi.
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