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Cagliari

Cagliari, concorso per start up: nuovi software e app per imprese e bambini

Il pubblico al contest del Contamination Lab dell'ateneo (foto Mario Rosas)
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Il pubblico al contest del Contamination Lab dell'ateneo (foto Mario Rosas)

Vince un software per rendere più attraenti i siti delle imprese, riconoscimenti e premi speciali per ciascuna delle idee degli studenti e dei neolaureati dell'università presentate al contest

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CAGLIARI. Una start-up che punta su un software per imprese che vogliono integrare l’augmented reality nei loro siti web e e-commerce per migliorarne l’appeal ha vinto il primo premio, da 10mila euro, della quarta edizione del CLab-Contamination Lab, il contest dell’università di Cagliari dedicato alle migliori nuove idee d’impresa. La «YaaR» di Alessandro Loi, Maria Ziatzeva, Alessio Cordella e Antonio Ravenna, ha ottenuto anche un periodo di incubazione di due mesi a «TheNetValue», la società di Mario Mariani, ex Ceo di Tiscali, che promuove lo sviluppo di start up.

I vincitori, inoltre, potranno spendere 5mila euro in servizi di consulenza nello spazio di coworking di Cagliari Hub/Spoke e mille euro, offerti da Confindustria Sardegna Giovani, per servizi di consulenza giuridica e amministrativa. Ciascuno dei vincitori, inoltre, usufruirà di una card messa a disposizione da Sardegna Teatro per accedere a cinque spettacoli al Teatro Massimo di Cagliari. Non solo: l’ambasciata americana ha finanziato Yaar con un viaggio in Israele.

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Secondo classificato è «Neeot», start up di Renato Caboni, Chiara Cocco, Nicola Aldo Cabras e Federico Corona, un software che permette raccolta e analisi in tempo reale di dati provenienti da sensori disposti lungo un’area di interesse e poi elabora e offre informazioni alle aziende agricole.

Terzo si è piazzata OMSy, di Cecilia Murru, Enrico Medda, Daniele Marras e Marco Puddu, che hanno ideato un app per lo screening della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas). Oltre a un premio di 10mila euro ciascuna, le due idee d’imprese avranno un periodo di quattro mesi nello spazio di coworking di Open Campus Tiscali e altri sei mesi di coworking di Hub/Spoke. Sardegna Teatro ha donato una carda per cinque spettacoli della stagione di prosa 2017/2018 del Teatro Massimo. 

Il premio speciale di 2mila euro del rettore Maria Del Zompo è stato assegnato a LittleAlienz, un altro dei sette finalisti: la start up di Sarah Pinna, Valentina Bellotti e Mauro Cuccu propone un gioco da tavolo e un’app per bambini dai 4 ai 6 anni per far emergere le prime avvisaglie in caso di dislessia.

Durante la finale al Teatro Massimo di Cagliari ogni finalista ha avuto sei minuti oltre a un video di 60 secondi per presentare la propria idea imprenditoriale alla giuria formata da investitori, giornalisti, operatori del mondo della finanza e rappresentanti di multinazionali. In tutto sono stati distribuiti premi per 80mila euro, incluse somme e servizi assegnati da Sardegna Ricerche e Banca Intesa. La Fluorsid del presidente del Cagliari Calcio Tommaso Giulini ha donato 2.500 euro a «ReFoodIt», idea di Michel Schlich e Claudia Lecca incentrata sulla ricerca e lo sviluppo dei cosmetici e integratori sfruttando gli scarti dell’industria agroalimentare come ingredienti attivi.

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Tutti e 23 i ragazzi finalisti hanno ricevuto un abbonamento alle partite dei rossoblu. «Il Contamination lab cresce di anno in anno, matura idee ed esperienze», ha sottolineato il rettore a proposito del contest, alla cui premiazione ha assistito anche l’ambasciatore di Israele in Italia, Ofer Sachs e il cui format è stato premiato in Europa. «Puntiamo a esportarlo per contaminare anche altri luoghi della Sardegna».

«L’innovazione è il collante di tutto il sistema economico e alla Sardegna viene ormai riconosciuto un ruolo a livello internazionale, perchè qui si sta formando un ecosistema dell’innovazione tecnologica molto importante che dà occupazione e prospettive», ha confermato l’assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci. «L’università con il Contamination Lab sta facendo moltissimo e mi auguro che nei prossimi mesi questo evento trovi casa nell’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari».

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