Uccise un uomo durante una battuta di caccia, condannato per omicidio e calunnia

Villacidro, il gup del tribunale di Cagliari ha inflitto sei anni a ad Antonello Pittau

CAGLIARI. Sei anni per omicidio colposo durante una battutata di caccia e calunnia. È la condanna inflitta a Antonello Pittau dal Gup del Tribunale di Cagliari, Lucia Perra, a conclusione del processo per la morte di Sisinnio Pittau, 51 anni, ucciso in quello che la Procura ritiene ormai essere stato un incidente. 

La tragedia avvenne il 13 agosto del 2015. Il cacciatore avrebbe colpito con una fucilata il muratore di Villacidro nelle montagne a ridosso della diga sul Leni, in località Rio Murtas. Le indagini dei carabinieri di Villacidro, coordinate dal pm Alessandro Pili, si indirizzarono prima sull'omicidio volontario per poi deviare sull'ipotesi dell'incidente di caccia.

La vittima sarebbe stata colpito da pochi metri di distanza per errore. Oggi 29 marzo, la sentenza del processo che vedeva Pittau accusato sia di omicidio colposo che di calunnia per delle dichiarazioni effettuate all'autorità giudiziaria nei giorni a seguire il ritrovamento del corpo senza vita del muratore.

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