Cagliari, al borgo Sant'Elia il nuovo impianto per il calcio
Il sindaco Massimo Zedda: "C'è in progetto anche l'estensione della metropolitana, questo non sarà più un quartiere marginale"
CAGLIARI. Potrà ospitare partite e allenamenti di squadre di calcio tutte le categorie dielttantistiche della Figc il campo da calcio che il comune di Cagliari sta adeguando nel Borgo Vecchio Sant’Elia, alla periferia della città. I lavori, del valore di 1,2 milioni di euro, saranno conclusi fra un anno, come stimato stamane 12 maggio al Lazzaretto dal sindaco Massimo Zedda che ha illustrato agli abitanti del quartiere il progetto e il rendering dell’impianto, assieme all’assessore comunale dei Lavori pubblici, Gianni Chessa.
L’obiettivo è concludere gli interventi per la primavera 2018, in tempo per l’inizio del campionato. Un video sulle note di «Titans» di Vangelis, con il rendering dell’impianto dopo i lavori è disponibile sul canale YouTube del comune di Cagliari. «Il campo sarà baricentrico rispetto al centro città e il lungomare Poetto», ha sottolineato il sindaco. « Fra qualche anno, mi auguro che questo quartiere sarà trasformato e smetterà di essere considerato marginale, fra il progetto del nuovo stadio Sant’Elia, l’estensione della MetroCagliari e le altre misure di riqualificazione previste. Ci auguriamo che anche la Regione sblocchi tutti gli interventi che Area dovrebbe eseguire nelle palazzine del borgo nuovo Sant’Elia.».
«Sono previsti l’allungamento e l’allargamento del campo esistente», ha spiegato l’assessore. «Il tappeto di gioco, con tracciatura 100 metri per 50, per le partite di I categoria, sarà in erba artificIale. L’illuminazione sarà garantita da quatto torri con fari a led (sarà il primo campo con questa caratteristica) per ridurre i costi di gestione».
Sono stati conclusi i nuovi spogliatoi di 217 metri quadri, gli impianti fognari e idrici e un tappeto di gioco in terra battuta, per un costo di circa 450mila euro. Per riqualificare l’intera area sportiva secondo le norme Coni incluso un sistema di rete fermapalloni, saranno spesi quasi 970mila euro. Con altri 30mila euro sarà completato l’impianto di riscaldamento dell’acqua sanitaria dello spogliatoio e 25mila serviranno per una alloggio di servizio, di circa 35 metri quadri, per il personale di custodia dell’impianto.
«L’auspicio», ha dichiarato Zedda, «è che gli interventi di riqualificazione portati avanti dall’amministrazione comunale possano creare nuove occasioni di lavoro per gli abitanti del quartiere». L’intenzione dell’amministrazione è realizzare anche una zona pubblico e una club house nell’area attigua fronte mare, ma serviranno altri finanziamenti, anche con l’eventuale apporto dei privanti, ancora tutti da individuare.
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