Migrante muore durante una partita di calcio ma la festa continua
Uta, 19enne guineano ucciso da un infarto fulminante. Forti polemiche nei confronti degli organizzatori di una manifestaziome musicale attigua che si sono limitati a posticipare di poche ore l'evento
UTA. Un migrante diciannovenne guineano muore in campo per un infarto fulminante durante una partita di calcio, ma la festa continua nell’attiguo spazio pubblico dove era in corso la manifestazione Only Skate Park, con la musica a tutto volume come se niente fosse successo. Giusto un rinvio di poche ore e l’abbassamento dei watt sparati altissimi, poi quando la salma del poveretto, Bangali Fofan, è stata portata via e tutto è ricominciato come se a poca distanza non fosse accaduta una tragedia.
Le polemiche sono divampate fortissime contro gli organizzatori che non avrebbero inteso rinviare la manifestazione musicale, così come ci sono state accuse su un presunto ritardo dei soccorsi.
Sul posto c’era un’ambulanza di volontari del 118, poi dopo una ventina di minuti da quando è stata richiesta è arrivata anche la medicalizzata. Ma per il ragazzo guineano non c’era più niente da fare.
La giovanissima vittima era arrivata in Sardegna il 28 giugno ed era alloggiata in una struttura di prima accoglienza di Uta. . Gli ospiti del centro sono riusciti a contattare la famiglia e dopo le procedure burocratiche dell'ambasciata della Guinea la sua salma rientrerà a casa. (luciano onnis)
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