La Nuova Sardegna

Cagliari

Lo arrestano per furto e in casa gli trovano un chilo e mezzo di marijuana

Lo arrestano per furto e in casa gli trovano un chilo e mezzo di marijuana

Arrestato un 19enne di Cagliari. Processato per direttissima, è stato condannato a due anni e cinque mesi

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. I poliziotti lo fermano per furto in alcune autovetture e uno scooter, poi a casa sua trovano un chilogrammo e mezzo di marijuana. In manette è finito Michele Gellon, 19 anni, di Cagliari, già noto alle forze dell’ordine nonostante la ancora giovane età.

Alle 4 e mezzo di questa mattina 9 settembre, al 113 è giunta una chiamata che segnalava un giovane che stava armeggiando sulle auto in sosta nella via Mameli. Gli agenti, giunti sul posto, hanno notato un giovane, perfettamente corrispondente alla descrizione fornita, mentre era intento ad osservare motocicli parcheggiati nella via Mameli angolo via Angioy. Subito bloccato e identificato, Michele Gellon è stato trovato in possesso di quattro mazzi di chiavi di cui il giovane non forniva nessuna spiegazione circa il possesso.

La pattuglia e altri colleghi poliziotti intervenuti a supporto, hanno effettuato un accurato controllo lungo tutta la via Mameli e le vie limitrofe, dove hanno accertato che era stato divelto il bauletto di uno scooter e il contenuto gettato a terra. Poco distante, dinnanzi a un cantiere edile, un furgone presentava lo sportello posteriore sollevato. Da un controllo più accurato, dopo aver rintracciato il proprietario, è emerso che i quattro mazzi di chiavi erano stati asportati dal vano portaoggetti e che risultavano essere le chiavi dei cantieri dove si stavano svolgendo lavori.

Gli agenti successivamente hanno effettuato anche la perquisizione domiciliare presso l’abitazione di residenza del ragazzo e hanno trovato quasi un chilogrammo e mezzo di marijuana occultato in un borsone più cinque grinder trita erba di dimensioni diverse.

Gellon è stato tratto in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente e furto aggravato su auto e al termine delle formalità di rito è stato condotto presso l'autorità giudiziaria per il processo con rito per direttissima. Il giudice gli ha comminato la pena di 2 anni e 5 mesi con l’affidamento in prova. (luciano onnis)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative