La Nuova Sardegna

Cagliari

Tonno rosso, appello per le quote anche ai pescatori sardi

Tonno rosso, appello per le quote anche ai pescatori sardi

Coloro che non operano nelle tonnare fisse per il momento sono esclusi dalla pesca

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Si fa sempre più pressante l'appello al Governo affinchè destini quote di pesca al tonno rosso anche ai pescatori sardi che non operano con le tonnare fisse. L'ultimo, in ordine di tempo, è giunto dal gruppo regionale di Forza Italia, con in testa il consigliere Marco Tedde, che in un'interrogazione al presidente Francesco Pigliaru ha chiesto che l'amministrazione regionale si attivi con forza presso il Governo "affinchè si ottenga una revisione delle quote di pesca al tonno rosso per la prossima stagione, che possa incorporare anche la marineria sarda, inspiegabilmente ed ingiustamente esclusa dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali fino al precedente decreto, accogliendo in tal modo le ripetute richieste fatte dalle associazioni di categoria".

Il divieto persiste nonostante l'UE si sia espressa favorevolmente per la pesca artigianale al tonno rosso e la Sardegna vanti la seconda flotta di pesca artigianale in Italia. Queste premesse, sono supportate da quanto emerso nell'ultima riunione Iccat (la Commissione internazionale per la conservazione del tonno atlantico) dello scorso novembre a Marrakech, in cui sono stati proposti criteri che privilegiano una più equa ripartizione delle quote verso la pesca artigianale, considerando altresì la sua diffusione regionale in un determinato contesto nazionale.

Lo stesso appello, è stato fatto da altre regioni italiane escluse dalla ripartizione, come la Liguria. La proposta potrebbe essere accolta, anche considerando la quota di pesca riservata all'Italia nel triennio 2018-20, che dovrebbe aumentare le 3304 tonnellate del 2017 di circa la metà. Attualmente, chi pesca un esemplare di tonno rosso (anche se accidentalmente) fuori dal periodo consentito e senza essere detentore di quota, va incontro a sequestri, multe salate e denunce penali. (s.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative