Spacciava il padre, trovati a spacciare anche i figli: arrestati
Gli agenti della sezione Falchi della squadra mobile hanno individuato una nuova centrale della droga, gestita dai figli diciottenni di un uomo arrestato due volte nel corso del 2017
CAGLIARI. L’attività di spaccio passa da padre a figli, ma anche gli eredi finiscono in carcere a far compagnia al genitore. E’ accaduto questa mattina 8 febbraio in via Bosco Cappuccio, quartiere San Michele, dove i poliziotti del gruppo Falchi della Mobile, assieme al personale del reparto prevenzione crimini e della squadra volanti della Questura, hanno scoperto una nuova centrale dello spaccio e della custodia degli stupefacenti in un appartamento al piano terra del civico 12.
Con le mani nella droga gli agenti hanno colto i fratelli Fabian Alberto e Fabio Mario Zoccheddu, di 18 e 19 anni, figli di Marco Zoccheddu arrestato nel giugno e nel settembre del 2017. Nella base dello spaccio sono stati trovati, nascosti in un cassettone nella camera da letto dei due fratelli, 20 panetti di hascisc per complessivi 2 chilogrammi, più l’occorrente per pesare le dosi e 815 euro in banconote di piccolo taglio.
L’abitazione della famiglia Zoccheddu, seppur dotata di sistema di videosorveglianza esterna collegato agli smartphone dei due ragazzi arrestati, era tenuta sotto costante controllo dalla polizia. Questa mattina è scattato il blitz a seguito di un’attività di spaccio scoperta dai Falchi in piazza del Carmine. Un giovane di origine magrebine seduto in una panchina veniva continuamente avvicinato da giovani di passaggio che dopo avergli consegnato una banconota da 10 euro ricevevano la dose di stupefacente.
Quando i Falchi hanno deciso di intervenire, il pusher (17 anni) ha tentato la fuga ma è stato raggiunto e bloccato nelle strade della Marina. Aveva con se due stecchette di hascisc e diverse banconote di piccolo taglio, provento del precedente spaccio.
Contestualmente è scattata l’irruzione nell’appartamento di via Bosco Cappuccio dove i due fratelli Zoccheddu ricevevano in continuazione i loro clienti. Fra questi ultimi si sono mimetizzati i Falchi, riusciti abilmente a farsi aprire la porta del bazar della droga.
E a questo punto i giochi si sono conclusi: i due Zoccheddu si sono trovati davanti i poliziotti sotto copertura e poi gli altri che avevano circondato la zona.
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