Postazione di spaccio con sedia davanti al Brotzu, arrestato
A Cagliari nei pargheggi dell'ospedale un 45 anni aveva allestito una sorta di punto vendita stabile, un berrettino da baseball in testa era il segno di riconoscimento
CAGLIARI. La sua postazione di spaccio di cocaina era davanti all’ospedale Brotzu, seduto in una sedia vicino al bar dell’area parcheggi. Con un berrettino da baseball in testa quale segno di riconoscimento, veniva avvicinato dai clienti a cui cedeva le dosi e intascava i soldi. Massimiliano Serra, cagliaritano di 45 anni, è stato incastrato dai poliziotti del gruppo Falchi dopo alcuni giorni di appostamenti e verifiche sul campo.
Gli investigatori avevano hanno appreso che nelle vicinanze dell’ospedale Brotzu un uomo, quasi sempre con indosso un berretto da baseball, stava spacciando quotidianamente sostanza stupefacenti. Dai servizi di osservazione eseguiti nei giorni precedenti, i poliziotti sono riusciti ad individuare lo spacciatore. Il servizio di osservazione è stato ripetuto per diversi giorni sino al pomeriggio di ieri 30 agosto quando i Falchi hanno notato il solito “via vai” di giovani acquirenti che con prudenza si avvicinavano a Serra per allontanarsi subito dopo. Avuta la certezza dell’attività di spaccio, le pattuglia dei Falchi sono intervenute e bloccato lo spacciatore. L’uomo aveva con se 10 dosi di cocaina pronte per lo smercio.
La perquisizione è stata estesa presso la sua abitazione, dove sono state rinvenute ulteriori 30 dosi dello stesso stupefacente, già predisposte in bustine in cellophane di colore blu con estremità termosaldata, e 10 grammi di hascisc, più bilancini elettronici e un coltellino a serramanico con la lama con residui di sostanza stupefacente. (l.on.)
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