Cagliari, caccia al ladro acrobata che entra di notte nelle case
Si arrampica su tubi, grondaie e fili da stendere: teatro delle sue gesta il quartiere di Villanova
CAGLIARI. Caccia aperta di carabinieri e polizia all'uomo ragno-ladro a Cagliari. Un acrobata che agisce prevalentemente nel quartiere Villanova, si arrampica lungo grondaie, tubi e fili per stendere, entrando di notte nelle case. Non si preoccupa se, all'interno delle abitazioni ci sono persone che dormono. Lui comunque fruga anche nelle camere da letto, cercando oggetti preziosi o semplicemente telefonini, poi sparisce. La mattina le vittime risvegliandosi si accorgono di essere derubate senza essersi accorte di nulla. Ma qualche volta succede che invece i padroni di casa si svegliano e costringono il ladro a scappare precipitosamente, magari spiccando un volo dalla finestra da cui era penetrato nell'appartamento. L'allarme fra gli abitanti della zona è altissimo.
I casi denunciati alla Questura di via Amat solo nell'ultima settimana sono stati almeno tre. Due registrati in via San Giacomo e uno in via San Giovanni. I racconti in genere combaciano. Una delle derubate, che abita al primo piano, ricorda: "Era in camera da letto e dormivo insieme al mio figlioletto, mentre mio marito era al lavoro. Erano le sei del mattino. Nel dormiveglia mi sono accorta che qualcuno stava frugando sopra il comodino. Pensavo che fosse il mio piccolo che cercava l'acqua. Ma quando ho sentito aprirsi il cassetto mi sono insospettita, mentre aprivo gli occhi ho detto "ma cosa stai facendo?", è stato un attimo, ho visto un'ombra schizzare via, tornare verso la cucina e poi ho sentito un tonfo. Era il ladro che si era letteralmente lanciato dalla porta finestra da cui era entrato. Ha fatto un volo di quattro metri, ma evidentemente non si è fato nulla. Si è portato via il mio telefonino ma per fortuna non ha trovato altro".
Racconto simile in una casa al primo piano di una coppia, sempre in via San Giacomo, dove il ladro ha trovato addirittura una coppia a letto: marito e moglie profondamente addormentati. In queso caso la donna si è svegliata e ha cacciato un urlo che ha avuto come efetto quello di far scappare il ladro che, anche in questo caso, ha seguito le vie spicce per scappare, saltando dalla finestra Infine, in via San Giovanni, a ricevere la visita del ladro acrobata, è stata una coppia di turisti. Ignari, la mattina si sono svegliati e si sono accorti che dalla stanza mancava uno dei due i phone posseduti. Fatto il numero, ha risposto una persona che aveva appena trovato il telefono in strada. Evidentemente il ladro, resosi conto di non poter utilizzare lo smartphone, perché bloccato dal codice, se ne è liberato buttandolo per terra. (enrico gaviano)
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