Nascondeva la droga in una cantina: arrestato un cagliaritano
La polizia scopre il nascondiglio dove erano celati 400 grammi di hashish e 250 di cocaina
CAGLIARI. Il nascondiglio della droga era in una botola posta a fianco di una cantina del condominio, chiusa con un robusto lucchetto da chi ne faceva uso. Dentro c’erano quattro panetti di hashish per un peso di 400 grammi e 250 di cocaina già in dosi pronto spaccio. Il proprietario della “roba” era Alberto Partolino, cagliaritano di 34 anni, volto piuttosto noto alle forze di polizia, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
A lui sono arrivati gli uomini del gruppo Falchi della squadra mobile, diretti dal capo della Mobile Marco Basile, dopo una attività investigativa di qualche settimana. I poliziotti avevano notato che nei pressi di via Sanna, dove abita Partolino, la presenza di numerose vedette addette alla segnalazione della presenza di forze dell’ordine. Questo particolare ha rafforzato la convinzione degli uomini della Mobile che nella zona fosse in atto una fiorente attività di spaccio con l’impiego di “galoppini” che consegnavano le dosi ai tossicodipendenti e che si rifacevano a un unico fornitore. Il lavoro sotto traccia degli investigatori ha portato al numero civico 10 di via Sanna, stabile in cui abita Alberto Partolino.
Adottando alcuni diversivi, i Falchi sono riusciti ad entrare nell’edificio e a far irruzione, supportati da equipaggi delle Volanti, nell’appartamento del sospettato. La perquisizione domiciliare non ha dato risultati positivi, ma sono state trovate numerose chiavi non riconducibili all’abitazione. Con la collaborazione delle unità cinofile antidroga della Guardia di finanza, i controlli sono stati estesi agli scantinati e una delle chiavi trovate in casa di Partolino ha aperto il lucchetto di una botola a fianco di una cantina. Qui i poliziotti hanno trovato il nascondiglio della droga.(luciano onnis)
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