Furgone bruciato, nessuna traccia di resti umani
Si teme che il fuoco e le esplosioni abbiano fatto scempio del corpicino della bimba che non è stata ritrovata
CAGLIARI. [[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:nazionale:1.17597634:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/italia-mondo/2018/12/27/news/bimba-sparita-dopo-rogo-genitori-rapita-1.17597634]]Non sono stati trovati resti umani all'interno del furgone distrutto dalle fiamme il 23 dicembre scorso a Giorgino, alla periferia di Cagliari. Sul mezzo, secondo quanto dichiarato dai genitori, si trovava una bimba di 20 mesi. Padre e madre, di origini rom, si erano spostati poco distante con gli altri quattro figli quando è divampato il rogo.
Gli specialisti della scientifica della Polizia stanno cercando di stabilire se tra le ceneri e le polveri recuperate in quel che resta del furgone ci siano tracce di resti umani o biologiche.
Si teme che il calore dell'incendio e l'esplosione di una bombola abbiano fatto scempio del corpicino. I genitori della piccola sospettano invece che dietro la scomparsa ci sia un rapimento come forma di ritorsione.
Gli investigatori della Squadra mobile attendono i risultati definitivi della scientifica e intanto proseguono con le indagini senza scartare alcuna ipotesi.
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