Malore fatale durante una battuta: morto cacciatore di Quartu

L'intervento del soccorso alpino nell'entroterra di Geremeas

La tragedia nelle campagne di Geremeas, inutile il tempestivo intervento del soccorso alpino

QUARTU. Un cacciatore 48enne di Quartu è morto nella mattinata di oggi, domenica 10 novembre, mentre in compagnia di amici partecipava a una battuta di caccia nell’entroterra di Geremeas, tra i territori di Quartu e di Maracalagonis. Ha accusato improvvisamente un malore e si è accasciato, colpito da un infarto che non gli ha lasciato scampo.

A cercare di prestargli soccorso sono stati i compagni di caccia che hanno allertato il 118 intorno alle 10.30. Difficile per i soccorritori arrivare nella località segnalata, sia perché si tratta di una zona impervia e anche per via della pioggia battente. E' stato pertanto richiesto l’intervento degli specialisti del Cnsas (soccorso alpino) della Sardegna che con la sua centrale operativa ha attivato le squadre delle stazioni di Cagliari e del Medio Campidano.

Il cacciatore colpito da infarto è stato raggiunto grazie anche ai cacciatori di un’altra compagnia, in località Scala Manna, in territorio di Maracalagonis. Il medico legale giunto sul posto grazie agli uomini del Cnsas non ha potuto far altro che certificare il decesso per infarto del cacciatore quartese.

La salma è stata trasportata con una barella portantina per 600 metri su un terreno pressoché impraticabile e sotto il temporale fino a un punto in cui c’era ad attendere un fuoristrada del soccorso alpino che ha provveduto a trasportarla a valle dove ad attendere c’erano i familiari della vittima.

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