Lutto a Santa Teresa, è morta Claudia Naseddu
Si è spenta dopo una lunga malattia. A novembre era stata al centro di una polemica esplosa all’aeroporto di Milano Linate, per un mancato imbarco su un volo per la Sardegna
Santa Teresa Gallura La comunità è in lutto per la morte di Claudia Naseddu, di 48 anni, scomparsa dopo una lunga malattia. La sua storia aveva colpito l’opinione pubblica solo un paio di mesi fa, quando La Nuova Sardegna aveva raccontato le difficoltà affrontate dalla donna durante uno dei viaggi aerei necessari per sottoporsi alle cure oncologiche a Milano.
Claudia era diventata suo malgrado simbolo delle fatiche quotidiane dei pazienti sardi costretti a spostarsi fuori dall’isola per ricevere assistenza sanitaria. Il 5 novembre scorso il suo nome era finito al centro di una polemica esplosa all’aeroporto di Milano Linate, dove le era stato inizialmente negato l’imbarco su un volo diretto in Sardegna.
A denunciare pubblicamente l’accaduto era stato il deputato gallurese Dario Giagoni, che aveva parlato di un episodio «vergognoso e inaccettabile», sostenendo che alla paziente, già provata dalla malattia e portatrice di un drenaggio peritoneale, fosse stato impedito di salire a bordo per motivi burocratici. Secondo la sua ricostruzione, la donna era stata accompagnata nella Sala Amica dell’aeroporto, riservata ai passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, ma da lì sarebbe iniziata un’odissea fatta di certificazioni contestate, moduli sanitari richiesti e continui rinvii.
La compagnia aerea Aeroitalia aveva però fornito una versione diversa dei fatti, spiegando che la normativa internazionale sul trasporto aereo impone, per passeggeri con condizioni mediche particolari, la presentazione di documentazione sanitaria ufficiale e conforme, a tutela della sicurezza del viaggiatore e dell’equipaggio. In quel caso, aveva precisato la compagnia, la passeggera si sarebbe presentata con un certificato ricevuto tramite WhatsApp, ritenuto non idoneo perché privo dei requisiti richiesti.
Dopo ulteriori verifiche e l’acquisizione della documentazione medica corretta, Claudia Naseddu era stata infine autorizzata all’imbarco, ma solo in un secondo momento, quando ormai il volo inizialmente previsto era stato perso. La donna, secondo quanto riferito, era stata costretta a ricorrere al pronto soccorso aeroportuale e a prolungare la permanenza a Milano, affrontando ulteriori disagi fisici ed economici.
I funerali di Claudia Naseddu si celebreranno domani, 2 gennaio, alle 15.
