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Cagliari

Morta nell'incendio della villetta a Carbonia, il marito è indagato per omicidio

Morta nell'incendio della villetta a Carbonia, il marito è indagato per omicidio

Sviluppi nell'inchiesta a Cagliari, lui e altri quattro si salvarono

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CAGLIARI. Sviluppi nell'inchiesta della Procura di Cagliari sulla morte di Anna Maria Merola, l'infermiera di 59 anni deceduta nell'incendio divampato il 2 agosto del 2017 nella sua villetta, nel rione Medadeddu di Carbonia. Il pm Paolo De Angelis ha iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio il marito della vittima, Giuseppe Demurtas. Una mossa degli inquirenti per poter continuare gli accertamenti irripetibili all'interno della casa. L'ultimo alcuni giorni fa, quando il sostituto procuratore De Angelis e gli specialisti del Ris sono tornati nella villetta per una ricostruzione approfondita e ulteriori rilievi tecnici, assieme ai due figli dell'infermiera e alle due fidanzate dell'epoca, tutti sentiti come persone informate dei fatti. Tutte e quattro, infatti, insieme al marito della vittima, si trovavano in casa al momento dell'incendio. Un rogo devastante scoppiato al piano terra. I cinque erano riusciti a salvarsi, Anna Maria Merola invece dormiva al piano superiore, e causa di problemi di deambulazione per una recente frattura a una gamba, non fece in tempo a scappare dalle fiamme e dal fumo provenienti dal piano terra. (ANSA)

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