Cagliari, uccide un cagnolino a colpi di scopa perché gli abbaia contro
Denunciato un 21enne. A chiamare il 113 la madre del ragazzo
CAGLIARI. Uccide il cagnolino domestico a colpi di manico di scopa perché gli abbaiava contro. Autore dell’assurdo gesto di crudeltà è un 21enne cagliaritano con problemi di droga (F.P.), già noto alle forze di polizia, che è stato denunciato per il reato di uccisione di animale.
Sabato 4 gennaio, sulla linea 113 è giunta una chiamata da parte di una donna che chiedeva l’ intervento della polizia in quanto il proprio figlio aveva appena ucciso il loro cane a bastonate. Immediatamente un equi-paggio della squadra volante si è portato presso l’abitazione della donna e raggiunto il figlio che si trovava nelle vicinanze lo ha identificato e riaccompagnato a casa per accertamenti. All’interno dell’appartamento, i poliziotti hanno rinvenuto il corpo ormai esanime del piccolo chihuahua avvolto con una federa di un cuscino.
La donna ha raccontato ai poliziotti che quel pomeriggio il cagnolino aveva iniziato ad abbaiare nei confronti del giovane. Per cercare di calmarlo il ragazzo gli dava dei biscottini che non sortivano l’effetto desiderato. Improvvisamente, forse infastidito dal continuo abbaiare della bestiola, il 21enne, in un impeto di rabbia, ha afferrato la scopa che si trovava appoggiata al muro e lo ha colpito ripetutamente la testa lasciandolo esanime. Dopo di che si è allontanato dall’appartamento imprecando e urlando frasi sconnesse. La donna ha riferito agli agenti che il figlio era rientrato recentemente da una comunità di recupero a cui era stato affidato. (luciano onnis)
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