Coronavirus, rubate le mascherine destinate all'ospedale di Carbonia
Ladri senza scrupoli in azione al Sirai. Indagano i carabinieri
CARBONIA. Uno stock di 1.200 mascherine sanitarie, alcune dotate di visiera in plastica per la chirurgia, sono state rubate durante il trasporto alla farmacia interna dell’ospedale Sirai di Carbonia, i cui responsabili hanno immediatamente informato, appena si sono resi conto del furto, la direzione sanitaria del nosocomio e poi i carabinieri. Le mascherine dovevano essere 2.000, ne sono state consegnate 1.200 perché qualcuno nel corso del trasporto da Bari a Carbonia, secondo quanto accertato dagli investigatori della compagnia di Carbonia, ne sono state trafugate 800.
Lo stock di mascherine era arrivato nel primo pomeriggio di ieri 16 marzo in ospedale con il classico “collo” ricoperto da cellophane. Il personale della farmacia si è subito accorto che la copertura era stata manomessa e poi riattaccata con nastro adesivo. Dalle verifiche è emerso che mancavano 1.200 mascherine, tra le quali una decina di quelle dotate di visiera in plastica, rispetto alle 2.000 previste. Mancava anche il regolare documento di trasporto. La ditta di Bari che le aveva spedite è stata contattata e ha confermato di aver inviato tutto il materiale richiesto. I carabinieri adesso stanno cercando di stabilire quando e dove è stato messo a segno il furto. C’è il fortissimo sospetto che i dispositivi sanitari di sicurezza rubati finiranno al mercato nero online per essere rivenduti a prezzi esorbitanti.(luciano onnis)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
