La Nuova Sardegna

Cagliari

Ecco il disinfettante che si può bere o mettere sugli alimenti

Ecco il disinfettante che si può bere o mettere sugli alimenti

Cronavirus, l'idea della distilleria Silvio Carta: il prodotto è già commercializzato

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Si può bere. Ma si può anche mettere nelle mani per disinfettarle come protezione dal Covid 19. O addirittura lo si può spruzzare nelle superfici, persino sul pesce o sulla carne. Sicuro, gustoso e solidale. Il primo lotto di Sterile 85°, imbottigliato proprio in questi giorni, sarà donato interamente alla Direzione Generale della Protezione Civile.

È l'idea innovativa della Silvio Carta Distillerie, che prima dell'arrivo del Coronavirus produceva liquori tipici della Sardegna. Completamente nuovo: è il primo disinfettante alimentare da alcol biologico nato naturalmente dalla fermentazione alcolica dello zucchero. «Solitamente lo beviamo - spiega l'azienda - lo utilizziamo per i distillati, per gli amari, i vermouth e i mirti che sanno di Sardegna: in questo caso l'abbiamo racchiuso in una bottiglietta spray da 50 ml e l'abbiamo unito a un infuso di erbe spontanee sarde».

Un disinfettante alimentare delicatamente profumato, adatto all'utilizzo sulle mani ma non solo, lo si può vaporizzare su tutte le superfici che vengono a contatto con gli alimenti. Posate, piatti, bicchieri ma anche, e qui è la vera rivoluzione, direttamente su carne, pesce, frutta e verdura. Come funziona? Basta nebulizzare e lasciarlo evaporare, pochi secondi e si potrà consumare un pasto totalmente sicuro. È in vendita in farmacia e parafarmacia, in tutti i distributori dell'azienda. Oppure direttamente in distilleria. (ANSA).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Criminalità

Saviano commenta l’arresto della banda sarda che voleva assaltare caveau e portavalori: «Ve l’avevo detto»

di Francesco Zizi
Le nostre iniziative