La Nuova Sardegna

Cagliari

Situazione sanitaria grave nella casa di reclusione di Is Arenas

La Colonia penale di Is Arenas
◗
La Colonia penale di Is Arenas

La denuncia del sindacato Fp Cgil con una lettera all'assessore regionale alla sanità

2 MINUTI DI LETTURA





La casa di reclusione di Is Arenas è in una situazione di gravissima precarietà in fatto di sicurezza sanitaria, in particolare in questo momento di emergenza per il dilagare del Covid-19. Lo denuncia il segretario della Fp Cgil Sardegna Sud-Occidentale, Sandro Atzeni, in un documento inviato all’assessore regionale della Sanità Mario Nieddu, al commissario straordinario dell’Ats Sardegna Giorgio Steri, al direttore della Assl di Sanluri Giorgio Carboni e al responsabile della sanità peni-tenziaria della Sardegna Aldo Casadio.

«Sono del tutto insufficienti – scrive Atzeni – le dotazioni di dispositivi personali per la prevenzione del contagio da coronavirus, come indicate dalle linee guida degli organi sanitari e istituzionali. In altri istituti ci sono già stati contagi e purtroppo decessi, sia tra il personale sanitario, i detenuti e glia genti di polizia penitenziaria. Avvertiamo il dovere e l’urgenza di partecipare a chi di competenza le legittime preoccupazione per la propria salute di chi opera all’interno dell’istituto di Is Arenas».

Da diversi mesi – precisa ancora Sandro Atzeni - «si ha una fornitura di farmaci in-sufficiente da parte della Assl di Sanluri e sempre più spesso i medici in servizio nel nostro istituto, per garantire una adeguata terapia, devono rivolgersi alle due farmacie di Arbus o dei paesi vicini, con aggravio di lavoro e di spesa per la comunità. Non c’è più la figura del medico che si occupava dell’aspetto organizzativo di tutta la sanità all’interno del carcere, così come non esiste più la figura di infermiere che garantisca una copertura per 24 ore del servizio interno». (luciano onnis)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative