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Cagliari

Furti e rapine con il figlio 13enne al seguito, coppia arrestata a Cagliari

Furti e rapine con il figlio 13enne al seguito, coppia arrestata a Cagliari

Il 3 gennaio marito e moglie picchiarono un sacerdote

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CAGLIARI. Sulla via dei furti e delle rapine, prevalentemente in chiese e oratori, ma anche farmacia, avevano instradato anche il figlio tredicenne, facendolo partecipare attivamente ad almeno uno dei colpi messi a segno: la coppia cagliaritana emula di Bonnie e Clyde è stata identificata e arrestata dai carabinieri del nucleo investigativo dl comando provinciale a conclusione di indagini che andavano avanti da mesi e che a ogni colpo presentavano un elemento nuovo.

Il rapporto presentato dagli investigatori alla Procura, ha portato a una ordinanza di custodia cautelare per A.B., 32 anni, e per la compagna D.D., 34enne, entrambi cagliaritani e con numerosi precedenti penali: sono accusati di rapina aggravata in concorso, lesioni personali e furto aggravato.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, diretti dal tenente colonnello Michele Lastella, comandante il nucleo investigativo, che si sono avvalsi di numerosi video di sistemi di videosorveglianza, il 3 gennaio scorso, travisati con passamontagna, erano entrati nella parrocchia di San Gregorio Magno per compiere un furto, ma sorpresi dal parroco lo aggredirono con inaudita violenza percuotendolo ripetutamente al capo con uno scalpello e calci e pugni alla faccia. Il sacerdote ebbe dai medici una prognosi di venti giorni.

Precedentemente a dicembre, la coppia, come documentato da immagini video registrate, aveva rubato nell’oratorio san Giuseppe, sede di un’associazione sportiva, portandosi via refurtiva varia per oltre 1.000 euro. Ma nella stessa parrocchia i due cagliaritani avevano compiuto altri due furti con un bottino di oltre 4.000 euro fra computer, microfoni, mixer e contanti. Un colpo ripetuto anche a marzo nella stessa parrocchia nonostante il parroco e il presidente dell’associazione sportiva avessero provveduto a rendere più sicure porte e finestre. Stavolta la coppia si portò via un televisore e ancora denaro. Fra una chiesa e l’altra, i Bonnie e Clyde cagliaritani non disdegnavano i furti in farmacia.

La notte del 20 gennaio diedero l’assalto allo sportello del distributore automatico della farmacia Sanna-Deplano, facendo partecipare al colpo anche il loro figlio tredicenne. Bottino 350 euro. Non paghi, dopo qualche giorno cercarono di entrare nella stessa farmacia attraverso la finestra del bagno retrostante. Scattò il sistema d’allarme e i tre fuggirono. Adesso l’arresto della coppia a conclusione delle indagini. (luciano onnis)

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