Serdiana, vasto rogo forse doloso distrugge frutteti e danneggia case rurali e impianti idrici

Elicotteri e forze a terra per arginare le fiamme spinte da un forte vento

SERDIANA. Un incendio presumibilmente di origine dolosa ha devastato questo pomeriggio 1 luglio le campagne di Serdiana. Il rogo, divampato intorno alle 14 in località “Mitza s’Orrù” nei pressi del km 8 della 466, la statale di Sibiola che collega Monastir con Serdiana, ha provocato tantissimi danni nonostante la tempestività delle operazioni di spegnimento.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale della stazione di Dolianova, i vigili del fuoco del comando provinciale di Cagliari, la compagnia barracellare di Dolianova, gli operai dell’Agenzia Forestas dei cantieri del Parteolla, diverse associazioni di volontariato di protezione civile supportati da due elicotteri della taske force regionale antincendi che si sono levati in volo dalle basi di Pula e Villasalto. Un piccolo esercito che solo dopo diverse ore è riuscito ad arrestare il fronte del fuoco alimentato dal vento di scirocco, dall’alta temperatura e dalla vegetazione secca.

Il rogo ha danneggiato alcune case rurali e ricoveri per attrezzi agricoli, impianti di irrigazione, è ha ridotto in cenere una trentina di ettari, una decina dei quali impiantati a eucalipti, frutteti e oliveti. Sono ancora in corso le operazioni di bonifica. Altre due incendi sono divampati questo pomeriggio nelle campagne di Dolianova, in località “Nerbonis” e di Ussana nei pressi del bivio Ussana-Monastir.

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