Detenuto ferisce con una spranga due agenti nel carcere di Uta

La denuncia del sindacato Sappe

CAGLIARI. Ancora aggressioni all'interno del carcere di Cagliari Uta. Ieri sera 6 luglio un detenuto con problemi psichici, dopo aver danneggiato la sua cella, si è scagliato contro gli agenti della penitenziaria colpendoli con una spranga di ferro ricavata dalla branda e ferendone due.

Lo denuncia il segretario regionale del Sindacato autonomo della polizia penitenziaria, Sappe, Luca Fais. «Speriamo finisca presto questo massacro nei confronti della Polizia penitenziaria, anche con strumenti idonei per garantire l'incolumità degli agenti. Servono urgenti provvedimenti per fronteggiare ed impedire aggressioni fisiche e selvagge, strumenti - spiega Fais - come quelli in uso a Polizia di Stato e Carabinieri, taser e spray al peperoncino». I due agenti aggrediti sono stati medicati e se la caveranno in due e 15 giorni.

«Quello che è accaduto ci ricorda per l'ennesima volta quanto sia pericoloso lavorare in un penitenziario - commenta Donato Capece, segretario generale del Sappe - Rinnoviamo, alla luce del grave fatto accaduto a Uta, la richiesta di un incontro con i vertici del ministero della Giustizia e dell'Amministrazione penitenziaria per affrontare gli interventi da adottare».(Ansa).

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