Il metano arriva anche ad Alghero, via dal 3 agosto

Subito dopo i comuni di Quartu Sant'Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo San Pietro e Sinnai che avranno il servizio dal 31 luglio ecco il nord Sardegna

ALGHERO. Pochi giorni dopo il via alla prima conversione in Sardegna delle rete di gas da aria propanata a metano per cinque Comuni dell'hinterland cagliaritano, il servizio arriverà anche ad Alghero. Il servizio sarà attivato lunedì 3 agosto. Il piano delle conversioni prevede il completamento delle attività nelle reti di 36 Comuni del Sassarese e dell'Ogliastra oggi alimentate con gpl tra il 2020 e la prima metà del 2022.

«L'inizio della distribuzione del metano in Sardegna - dice l'amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo- è un momento storico per l'isola, le sue comunità e per l'Italia intera. La Sardegna è l'esempio più efficace della nostra capacità di innovare e realizzare investimenti in tempi brevi. Abbiamo completato il 65% dei 1.100 chilometri direte complessiva e, dopo Alghero, un numero crescente di persone potranno usufruire degli importanti benefici che il metano garantisce, a cominciare dai risparmi in bolletta fino al 30%». Secondo i dati Italgas sono già state raccolte più di 35.000 richieste di allacciamento alla rete del metano.

Nel dettaglio il piano operativo prevede il completamento della conversione entro il 2020 per i Comuni di Putifigari, Berchidda, Ittireddu, Tula, Ozieri, Cardedu, Esclalaplano, Urzulei; nel primo semestre del 2021 nei restanti Comuni di Cargeghe, Ittiri, Muros, Ossi, Tissi, Uri, Usini, Arzana, Bari Sardo, Baunei, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Ussassai, Villagrande Strisaili e Pattada (l'unico Comune in provincia di Nuoro).

La data storica è comunque quella del 31 luglio 2020: dai fornelli delle 7000 famiglie che abitano a Quartu Sant'Elena, Monserrato, Quartucciu, Settimo San Pietro e Sinnai uscirà per la prima volta il metano.

Il gas naturale raggiungerà l'isola attraverso navi che lo trasporteranno in forma liquida (Gnl) e verrà rigassificato a Quartu Sant'Elena in un piccolo impianto con serbatoio da 60 metri cubi che sarà rifornito settimanalmente. L'impianto può essere rifornito più frequentemente, ipotizzando che in futuro possa crescere il numero delle famiglie interessate a questo tipo di servizio. Il progetto è stato realizzato con un investimento complessivo di 900 mila euro. (Ansa)

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