Sfigurata dal fuoco: la madre del marito morto tenta il suicidio

L'ospedale Sirai di Carbonia

La reazione della ex suocera dopo l'archiviazione dell'accusa di omicidio per Valentina Pitzalis

BACU ABIS. È ricoverata in condizioni critiche all'ospedale Sirai di Carbonia Roberta Mamusa, madre di Manuel Piredda, il 27enne morto nove anni fa nel rogo della sua abitazione a Bacu Abis in cui rimase gravemente ustionata la moglie Valentina Pitzalis. La donna avrebbe cercato di togliersi la vita ingerendo farmaci dopo aver saputo che la giudice Maria Gabriella Muscas ha archiviato il fascicolo per omicidio aperto nei confronti di Valentina Pitzalis.

La ragazza, rimasta sfigurata dal fuoco e diventata il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, era stata indagata tre anni fa per effetto di un esposto presentato proprio dai genitori di Piredda. La Procura alla fine ha ritenuto che la giovane si sia salvata da una aggressione e da un tentativo di omicidio col fuoco da parte dell'ex marito, rimasto poi ucciso. Per questo ha sollecitato l'archiviazione, ieri primo ottobre accolta dalla giudice.

Di recente Roberta Mamusa, la madre di Manuel Piredda originario di Gonnesa, era stata anche condannata per diffamazione nei confronti di Valentina Pitzalis per una serie di messaggi scritti su Facebook durante l'inchiesta contro l'ex nuora. Quando ieri la donna è venuta a sapere dell'archiviazione del fascicolo, avrebbe tentato di togliersi la vita ingerendo varie pasticche di farmaci. Soccorsa dal 118 e da una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Iglesias, la donna è stata portata d'urgenza all'ospedale Sirai. (ansa)

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