Cagliari, droga e reperti archeologici in casa: nei guai una coppia

Operazione dei carabinieri nel quartiere Sant'Elia

CAGLIARI. Droga e reperti archeologici in casa di una coppia di spacciatori nel quartiere di Sant’Elia a Cagliari. A conclusione di un'indagine inerente lo spaccio di stupefacenti, i carabinieri della Compagnia di Cagliari e il supporto delle unità cinofile , hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso i coniugi conviventi F.E., di 59 anni, gravato da precedenti denunce, e A.M. di 55. In particolare, i carabinieri, hanno trovato nel loro appartamento in cassetta per gli attrezzi, custodita in balcone: 16 involucri contenenti complessivamente 855 grammi di marijuana; una bustina con 3,7 grammi di cocaina, sostanza da taglio, 4 bilancini di precisione, 4 coltelli con tracce di stupefacenti, materiale per il confezionamento delle dosi. Nel salone e in un ripostiglio c'erano anche importanti reperti archeologici: 4 anfore di presunta epoca romana di altezza tra i 20 ed i 75 centimetri, 2 colli d'anfora frammentata, anche questa di presunta epoca romana, 2 puntali d'anfora e 3 manufatti in ceramica. I due coniugi sono stati deferiti in stato di libertà per ricettazione in concorso ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. I reperti sono stati presi in consegna dal Nucleo tutela patrimonio culturale dei carabinieri di Cagliari.(Luciano Onnis)

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