Cagliari, sequestrati 176 chili di botti illegali
Fra il materiale esplodente anche le micidiali “cipolle” e gli altrettanto pericolosi "Ak-47"
CAGLIARI. Botti di Capodanno illegali per complessivi 176 chili sequestrati a Cagliari dalla polizia. Fra il materiale esplodente anche le micidiali “cipolle” e gli altrettanto pericolosi "Ak-47". Ieri sera 14 dicembre i Falchi della squadra mobile hanno denunciato in stato di libertà un 27enne, cagliaritano noto alle forze dell’ordine, che trasportava sulla sua auto oltre 30 chili di di batterie pirotecniche e che nella sua abitazione aveva altri 6 chili di fuochi di artificio illegali ed era in attesa della consegna di altri 146 chili di materiale pirotecnico.
Nel quartiere Is Mirrionis l’attenzione degli uomini dei Falchi è stata attirata dall’autovettura condotta da un giovane che aveva compiuto alcune strane manovre per arrivare a un garage. Accortosi della presenza della polizia, il conducente ha tentato di sottrarsi al controllo ma è stato fermato. Dopo il rinvenimento a bordo dell’auto dei 30 chili di fuochi d’artificio illegali, i poliziotti hanno deciso di perquisire la sua abitazione e nella camera da letto, all’interno di un armadio, hanno trovato 98 micidiali candelotti esplodenti conosciuti come “Ak-47” e due potentissime “cipolle”, tutto di fabbricazione artigianale e senza alcuna certificazione. Gli investigatori sono riusciti anche a risalire ad altri 146 chili di fuochi artificiali in consegna da parte di un corriere al 27enne fermato. Per la rimozione sicura del materiale esplodente sono intervenuti sul posto gli esperti del nucleo artificieri della questura, che avranno il compito di distruggere in sicurezza i “botti” che da un esame preliminare sono stati classificati di elevata pericolosità. (luciano onnis)
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