Cagliari, turbativa d'asta e bancarotta fraudolenta: arrestati due imprenditori

I Vivarelli entrano negli uffici della capitaneria di porto

L'operazione condotta dalla Guardia costiera del capoluogo sardo: perquisizioni nelle case dei due e sequestro di rilevante documentazione

CAGLIARI. Due noti imprenditori cagliaritani, Roberto Vivarelli e il figlio Andrea Alberto, sono stati arrestati, il primo in carcere il figlio ai domiciliari, questa mattina 22 gennaio dai militari della Guardia Costiera di Cagliari su mandato della dalla Procura della Repubblica di Cagliari. Sono accusati di violazioni in materia fallimentare (bancarotta fraudolenta) e di delitti contro la pubblica amministrazione (turbata libertà degli incanti).

Durante le operazioni di arresto sono state eseguite accurate perquisizioni delle abitazioni de due imprenditori con sequestro di rilevante documentazione. Le condotte illecite contestate agli indagati derivano da una articolata attività investigativa riferibile alle attività di società specializzate nel trattamento di sottoprodotti di origine animale per i quali sono tutt’ora in corso ulteriori indagini per violazione di norme ambientali connesse alla gestione dei rifiuti.

Nel 2017 nel loro impianti di trattamento di scarti animali a Macchiareddu Agrolip Sarda il corpo forestale aveva sequestrato 50 container pieni di farine animali. Le farine animali, secondo le indagini, sono state prodotte utilizzando un termodistruttore e poi immesse sul mercato.

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