Un defibrillatore in ricordo di Alberto Nori, il docente di Alghero morto a Cagliari subito dopo una lezione

La rettrice di Cagliari Maria Del Zompo con la famiglia del professor Alberto Nori di Alghero

Il saluto della rettrice Maria Del Zompo ai familiari del giovane insegnante molto stimato dagli studenti

CAGLIARI. “Dovete essere orgogliosi di avere avuto un figlio così. Non lo conoscevo personalmente, ma chi lo ha conosciuto ne parla come di una persona vivace, che amava la vita ed era appassionato all’insegnamento. Gli studenti volevano davvero bene a vostro figlio, e noi lo ricorderemo sempre, anche in questo modo”. Così Maria Del Zompo, rettrice dell’Università di Cagliari, si è rivolta ai familiari di Alberto Nori, il docente di Logopedia originario di Alghero scomparso improvvisamente un anno fa a seguito di un malore poco dopo aver concluso una lezione.

L’occasione dell’incontro tra la rettrice e i genitori del docente, Antonio e Angela, la moglie Marianna, la sorella Marianna e altri parenti, è stata l’installazione di un defibrillatore accanto all’Aula rossa della Cittadella universitaria di Monserrato. L’apparecchio è stato donato dalla DAB con la collaborazione delle associazioni studentesche Reset UniCa e Farmacia politica, che avevano avviato una raccolta fondi per arrivare a questo risultato. Al breve ricordo di questa mattina erano presenti anche i loro rappresentanti, e Sara Usai, rappresentante del Senato Accademico. Il defibrillatore attivato in memoria del professor Nori si aggiunge agli otto donati a settembre del 2020 dal Rotary Club Cagliari e dal Rotary Club Cagliari Anfiteatro, e agli altri già presenti nei corridoi e nelle aule di tutte le facoltà dell’ateneo.

Alberto Nori, giovane docente a contratto nel corso di laurea in Logopedia è morto il 24 gennaio 2020 a soli 39 anni dopo aver appena finito di tenere una lezione nella Cittadella universitaria di Monserrato, dove insegnava Logopedia.

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