Cimitero di auto in campagna: agli arresti un 32enne di Villasor

Le indagini dei carabinieri del Noe hanno portato alla luce il centro abusivo per il trattamento di rifiuti pericolosi altamente inquinanti

VILLASOR. Un cimitero di vecchie auto da rottamare stoccate abusivamente in un terreno di campagna è stato individuato a Villasor dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri di Cagliari che questa mattina 16 febbraio hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip di Cagliari nei confronti di Andrea Tolari, 32enne, assegnato agli arresti domiciliari perché ritenuto responsabile di “gravi reati contro l’ambiente perpetrati nell’ambito della propria attività abusiva di trattamento di rifiuti pericolosi quali veicoli a motore fuori uso”.

Gli accertamenti effettuati dai carabinieri del Noe, diretti dal tenente colonnello Angelo Rubechini, avviati nel secondo semestre del 2019, riguardanti il delicato settore della gestione dei veicoli a fine vita, avevano portato all’individuazione di un centro di trattamento abusivo, pubblicizzato on line e gestito da Andrea Tolari in strutture realizzate all’interno di un terreno sito nell’agro di Villasor che, nella circostanza, era stato sottoposto a sequestro preventivo, avendo riscontrato tra l’altro l’allestimento di un sistema empirico per la combustione illecita dei rifiuti prodotti dallo smantellamento dei veicoli e non più suscettibili di valorizzazione, in altre parole univocamente destinati alla distruzione.

Le successive verifiche sul rispetto dei limiti imposti dal citato provvedimento e le risultanze delle indagini hanno consentito di stabilire che Tolari, anche in spregio della misura cautelare stessa per accertata violazione dei sigilli apposti in tale fase, ha continuato a gestire abusivamente in forma organizzata i veicoli a motore fuori uso, reperiti da più zone della Sardegna con la scusa di ricavarne pezzi per il mercato dei ricambi usati, alimentando il traffico illecito degli stessi rifiuti. Inoltre, sono stati appurati a carico del medesimo gestore abusivo episodi di ricettazione di veicoli oggetto di furto e di concorso nella commissione in falsità ideologiche commesse da pubblico ufficiale in certificazioni attestanti la presa in carico di veicoli destinati alla rottamazione.

Durante l’attività odierna sono state inoltre eseguite delle perquisizioni locali a seguito delle quali sono state sottoposti a sequestro 19 veicoli fuori uso dislocati in terreni rurali nella disponibilità dell’indagato. Al termine delle operazioni, l’indagato è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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