L'8 marzo picchia selvaggiamente la compagna: la polizia di Cagliari arresta un 30enne

Ordine di custodia cautelare contro un uomo accusato di maltrattamenti e lesioni continuate, il calvario della giovane andava avanti da sei anni

CAGLIARI. Lo scorso 8 maggio, giornata della donna, aveva ancora una volta picchiato selvaggiamente la propria compagna, proseguendo i maltrattamenti che - come hanno accertato gli investigatori della terza sezione della squadra mobile “Reati contro la persona” – andavano avanti da circa sei anni. Ieri 1 aprile gli stessi poliziotti sono andati a casa di un 30enne cagliaritano con un ordine di custodia cautelare del tribunale di Cagliari e lo hanno arrestato e portato al carcere circondariale di Uta. E’ accusato del reato di maltrattamenti e lesioni continuate nei confronti della propria compagna.

L’8 marzo scorso, gli agenti della squadra volante, allertati da una passante che aveva chiesto aiuto alla polizia chiamando il 113, avevano soccorso in via Peretti una ragazza accasciata sul lato della strada, con evidenti segni di violenza. I poliziotti si sono subito presi cura di lei e da quel momento sono immediatamente partite le indagini degli investigatori della Squadra Mobile, che hanno consentito di ricostruire le violenze e le vessazioni subite dalla donna, perpetrate dell’uomo con calci, pugni ed oggetti contundenti di ogni genere. Un incubo per la vittima che durava da oltre 6 anni e che è terminato con l’emissione da parte della autorità giudiziaria del provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti del suo aguzzino.

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