La Nuova Sardegna

Olbia

Lutto cittadino

La Maddalena, folla ai funerali del tiktoker Luigi Nativi: l’addio tra i palloncini nel cielo

La Maddalena, folla ai funerali del tiktoker Luigi Nativi: l’addio tra i palloncini nel cielo

Il 18enne si era tolto la vita nella sua abitazione. Sulla sua morte indaga la Procura di Tempio

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La Maddalena Una folla immensa ha dato l’ultimo saluto a Luigi Nativi, con il lancio di palloncini verso il cielo. Un momento carico di emozione e dolore, vissuto ieri nella parrocchia di Santa Maria Maddalena, dove sono stati celebrati i funerali del tiktoker di 18 anni morto il 9 marzo nella sua abitazione. Attorno alla famiglia si è stretta l’intera comunità maddalenina, profondamente colpita da una tragedia che ha lasciato sgomenti amici, compagni e tanti giovani che lo seguivano anche sui social. Per la giornata il sindaco Fabio Lai aveva proclamato il lutto cittadino. Bandiere a mezz’asta sono state esposte nelle sedi comunali e negli edifici pubblici, mentre durante la celebrazione le attività commerciali, sociali e associative si sono fermate in segno di rispetto. Un gesto che ha contribuito a rendere ancora più evidente il clima di raccoglimento vissuto dalla città nel momento dell’ultimo saluto.

Sulla morte del giovane, che si è tolto la vita, proseguono gli accertamenti della Procura di Tempio, che ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando il reato di istigazione al suicidio. All’istituto di medicina legale di Sassari, su disposizione della pm Noemi Mancini, era stata eseguita l’autopsia sul corpo del ragazzo: dagli esami non sono emersi segni di violenza. Nel corso dell’accertamento autoptico sono stati inoltre prelevati campioni biologici sui quali verranno effettuate le analisi tossicologiche, ritenute utili per completare il quadro medico-legale. Un passaggio considerato centrale dagli investigatori riguarda l’analisi dei due smartphone sequestrati. È atteso il conferimento dell’incarico al consulente della Procura che dovrà esaminare messaggi, contatti e attività degli ultimi giorni di vita del 18enne, per ricostruire il contesto relazionale e comprendere cosa possa aver preceduto l’estremo gesto, che per la famiglia resta inspiegabile. L’attenzione si concentra in particolare sui contatti avuti dal ragazzo nelle ore immediatamente precedenti alla morte. Luigi Nativi viene ricordato da chi lo conosceva come un ragazzo solare, socievole e benvoluto da tutti. Non avrebbe lasciato messaggi o biglietti di addio. I familiari sono assistiti dagli avvocati Roberto Sirena e Alessio Bittu.

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