La Nuova Sardegna

Cagliari

Dolianova, muore in ospedale a Cagliari don Brughitta parroco di San Biagio

Gian Carlo Bulla
Una veduta di Dolianova, immagine di repertorio
◗
Una veduta di Dolianova, immagine di repertorio

Don Salvatore aveva 66 anni, era nato a Gergei

1 MINUTI DI LETTURA





DOLIANOVA. Cordoglio a Dolianova per la scomparsa di don Salvatore Brughitta, il parroco di San Biagio, avvenuta questo pomeriggio 10 aprile nell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari. Don Brughitta, nato a Gergei il 14 marzo 1955, era stato ordinato presbitero l’8 maggio 1982 dall’arcivescovo Giuseppe Bonfiglioli a Cagliari nella chiesa di Nostra Signora del Carmine.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:cagliari:cronaca:1.40135243:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.40135243:1654538665/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Dal 1984 al 1989 è stato parroco della parrocchia di San Basilio Magno a Serri e amministratore di quella di Santa Cecilia Vergine e Martire a Escolca. Dal 1989 al 1992 è stato vicario della parrocchia di Sant’Elena a Quartu. Successivamente è stato parroco delle parrocchie di san Nicola di Bari a San Nicolò Gerrei, (1992-2001), San Giorgio Martire a Siliqua (2001-2005), San Giovanni Battista a Samatzai (2005-2013). Dal 2013 al 2015 ha prestato “servizio spirituale” nel Santuario di Oropa a Biella, in Piemonte.

Nel 2015 l’arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio lo nominò parroco della parrocchia di San Biagio a Dolianova in sostituzione di don Antonio Pisano, andato in pensione per raggiunti limiti di età, titolare dal 1996.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
I disagi

Rubinetti a secco e acqua gialla nel Sassarese, Giuseppe Mascia all’attacco: «Ritardi inaccettabili»

Le nostre iniziative