Rapina alla titolare di un B&b a Carbonia: dopo il complice, arrestata una 28enne

L'uomo era stato bloccato sotto casa dai carabinieri che lo avevano riconosciuto nei filmati delle videocamere

CARBONIA. Finisce in carcere la donna dei “Bonnie and Clyde” di Carbonia che nella notte del 31 maggio scorso avevano rapinato la titolare di un B&B nella cittadina sulcitana. Ilaria Trullu, 28 anni, raggiunge nel carcere mandamentale di Uta – ovviamente in una differente sezione – il complice Andrea Serafini, 45enne, entrambi di Carbonia. Nella serata di ieri 17 giugno i carabinieri della locale stazione hanno arrestato anche la giovane donna, disoccupata con precedenti denunce a carico, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Cagliari. L’arrestata, al termine della notifica del provvedimento, è stata associata presso la casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta.

La notte del 31 maggio scorso a Carbonia un uomo e una donna avevano perpetrato una rapina ai danni del B&B "Luna Blu" situato nel centro cittadino. I due avevano fatto irruzione nella struttura ricettiva attorno alle ore 3 della notte tramite l'effrazione della finestra di una camera posta a pianterreno. Ilaria Trullu giorni prima aveva soggiornato nella struttura ricettiva presumibilmente per studiare il colpo e sapere come effettuarlo assieme al suo complice e compagno di vita. Una volta dentro il B&B avevano rovistato per almeno un’ora all’interno in cerca di qualcosa da portar via. Finchè la titolare della struttura, che dormiva ai piani superiori non ha sentito rumori sospetti e scendeva a controllare cosa stesse accadendo. La proprietaria riusciva subito a fermare l'intrusa nel cortile, ma in soccorso della ragazza interveniva il suo complice, brandendo una pistola all'indirizzo della titolare dell'esercizio pubblico che davanti all’arma si è fermata.

A questo punto Bonnie & Clyde, dopo essersi impossessati del portafoglio della vittima contenente tre carte di credito/bancomat e 5 banconote da 20 euro, sono fuggiti. Immediatamente la vittima faceva scattare l'allarme con una chiamata al 112 per chiedere il soccorso. Una pattuglia dei carabinieri giungeva in breve sul luogo del furto diventato rapina. Non sapendo chi cercare, i militari avevano visionato le immagini del sistema interno di videosorveglianza. Dopo aver riconosciuto dalle immagini disponibili entrambi gli autori del delitto, ben noti ai carabinieri, questi andavano ad attendere l’uomo sotto casa e riuscivano a catturarlo quando è ritornato a casa dopo aver evidentemente accompagnato la ragazza da qualche parte. In un primo tempo la complice era sfuggita all’arresto in flagranza, ma adesso il provvedimento dell’autorità giudiziaria l’ha comunque fatta finire in carcere.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes