Tre comuni senza medico di base, esposto ai carabinieri di quattro consiglieri comunali di Silius

Stamani 19 agosto gli esponenti della lista civica dai carabinieri, la denuncia è contro ignoti, si ipotizza l'interruzione di pubblico servizio

SILIUS. Dalla metà di luglio i due medici di base operanti nei comuni di Silius, Ballao, San Nicolò Gerrei, Silvio Piras e Fabio Barbarossa hanno sospeso la loro attività; il primo per il collocamento in pensione per raggiunti limiti di età, il secondo per motivi di salute. L’ats e l’assessore regionale alla sanità Mario Nieddu, nonostante le sollecitazioni dei sindaci dei tre comuni Antonio Forci, Gianfranco (Chicco) Frongia e Stefano Soro, non hanno ancora provveduto, a nominare i sostituti. Pertanto, da oltre un mese gli abitanti dei tre centri del Gerrei, classificati a rischio di estinzione a causa del costante spopolamento, sono privi del servizio di medicina di base, con gravi disagi soprattutto per le categorie più fragili: ammalati ed anziani.

Per i consiglieri comunali di minoranza del comune di Silius Elia Melis, Giampiero Congiu, Raffaele Lallai e Marino Mulas, rappresentanti della lista civica “Podeus Impari” si ipotizza il reato di interruzione di pubblico servizio. Secondo i 4 consiglieri risulta del tutto insufficiente l’ammirevole tentativo della guardia medica, assegnata ai tre comuni, di minimizzare, i disagi agli utenti e di tamponare anche le esigenze minime di ricettazione. in orario notturno, dalle 20 alle 22 nell’ambulatorio di San Nicolò Gerrei “Non è tollerabile ed è inconcepibile – sottolineano i consiglieri Congiu, Lallai, Melis e Mulas, che pazienti oncologici, affetti da patologie psichiatriche, morbosità gravi. tipiche di una popolazione anziana, allettati e, non ultimo in questa terza settimana di agosto, un numero crescente di pazienti Covid19, siano privi del medico di famiglia, dell’interfaccia necessaria per conferire e confrontarsi con l’unità speciale di continuità assistenziale (USCA). La politica del territorio ha avviato percorsi di confronto con i responsabili della sanità regionale, ma al momento, dopo oltre un mese, perdura la situazione non di disagio forte, ma di gravità inaudita nella quale versano i pazienti, a causa dell'assenza di un medico supplente”.

Nella mattinata odierna (giovedì 19 agosto), i quattro consiglieri si presenteranno nella stazione carabinieri di San Nicolò Gerrei per formalizzare un esposto-denuncia contro ignoti, col quale chiedono se esistono gli estremi per ipotizzare il reato di interruzione di pubblico servizio o comunque quanto avrà eventualmente modo di ravvisare la procura competente. “Crediamo affermano i 4 consiglieri che ad una situazione straordinaria e grave, come è diventata l'assenza di un medico, per agire in tempi immediati servano, non i tempi bibblici della politica ma protocolli straordinari ed operatività. Come accade nelle emergenze è necessario chiedere il supporto e l’intervento della protezione civile e di un medico militare”.

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